COPERTINO (Lecce) – In quanto sorvegliato speciale di pubblica sicurezza, avrebbe dovuto farsi trovare in casa. Ma quando i carabinieri hanno bussato alla porta della sua abitazione non lo hanno trovato. Era andato a divertirsi: “è Ferragosto – ha tentato di giustificarsi ai militari – tutti i giovani devono divertirsi”.
Alla fine, però, è finito nei guai: l’ennesima violazione delle prescrizioni gli ha fatto scattare l’arresto. Ed ora il 28enne di Copertino Domenico Mattia Nestola si trova ristretto agli arresti domiciliari.
È accaduto ieri, 15 agosto, quando i carabinieri, nell’ambito di una serie di controlli, hanno fatto “visita” anche al 28enne copertinese, non trovandolo e facendo scattare le ricerche. Il giovane è stato rintracciato qualche ora più tardi, mentre si trovava nei pressi della sua abitazione. Fermato dai carabinieri, Nestola ha giustificato la sua “fuga” dichiarando di essersi voluto andare a divertire, poiché giovane ed a Ferragosto tutti i giovani dovevano divertirsi. Per lui, però, è scattato l’arresto.